| » 2008-05-30 17:23 |
| Sapienza: preside pensa a dimissioni |
| Pescosolido 'clima intollerabile' dopo incidenti |
(ANSA) - ROMA, 30 MAG - 'Se continua cosi' non escludo di dimettermi'. Cosi' il preside della Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' La Sapienza di Roma.'Il clima che c'e' stato in questi giorni e' stato intollerabile', spiega Guido Pescosolido, del quale gli studenti della Rete per l'autoinformazione e dei Collettivi hanno chiesto le dimissioni. Secondo Pescosolido se non si garantisce la possibilita' di lavorare serenamente 'non esistono piu' le condizioni per l'esercizio della liberta' d'insegnamento' |
Non si esclude che la facolta di lettere possa essere "commissariata" .
Un preside straordinario ????!!!!!!
Staremo a vedere.....
| » 2008-05-29 14:27 |
| IN QUESTURA L'AGGRESSORE DEL PIGNETO |
ROMA - In mattinata è stato portato in questura a Roma, per essere sentito dalla Digos, un uomo ritenuto uno degli aggressori responsabili del raid avvenuto al Pigneto di sabato scorso. Si tratterebbe, secondo indiscrezioni, della stessa persona che ha parlato con il quotidiano la Repubblica. Lo si è appreso davanti alla sede della questura, ma, al momento, non ci sono conferme ufficiali.Alto, capelli bianchi, corporatura robusta, quello che è ritenuto uno dei responsabili del raid del Pigneto è arrivato in questura alle 11.50 accompagnato dal suo avvocato: indossava una tuta da ginnastica bianca con uno stemma nazionale dell'Italia. E' stato subito avvicinato da alcuni giornalisti e fotografi e alla domanda se fosse lui l'aggressore del Pigneto, ha risposto: "Io non ho aggredito nessuno, già la domanda è sbagliata. E' scritto tutto sui giornali" ha aggiunto, riferendosi all'intervista che ha rilasciato a Repubblica. 'RAZZISMO NON C'ENTRA ' - "La politica non c'entra un cazzo. Destra e sinistra si devono rassegnare": così racconta al quotidiano la Repubblica di oggi uno dei partecipanti al raid contro gli immigrati, avvenuto sabato scorso al Pigneto, un uomo di 48 anni con precedenti penali, che afferma che il raid è stata una spedizione punitiva per il furto di un portafoglio. L'uomo, che nega di essere razzista e ha Che Guevara tatuato sul braccio, spiega che la sua reazione nasce dal fatto che "a una donna a cui voglio bene come me stesso" avevano rubato il portafogli. Racconta poi di aver saputo (da un immigrato) che, se voleva ritrovare il portafoglio, doveva andare nel negozio di alimentari dell'indiano. Qui ha effettivamente trovato un marocchino, che gli aveva promesso che glielo avrebbe fatto ritrovare, ma invece lo aveva preso in giro. Da qui la frase "se vedemo alle 5, se non salta fuori il portafoglio sfascio tutto". Alle 17 di sabato voleva "gonfiare" il marocchino "da solo", "ma quando arrivo all'angolo - racconta - non ti trovo una quindicina di ragazzi del quartiere?...evidentemente volevano starci pure loro". |
È evidente come tutto sia cosi pacchiano,cosi falso,cosi studiato a tavolino ed è evidente come la Destra sia gemellata da sempre con la malavita.
L'Autorevolezza il delinquente se la procura a forza di violenza e sopprusi, come appunto la Destra !!!!
È una vergogna Nazionale !!!!!!!!!!!!!
Ora voglio vedere cosa gli faranno al coattone romano !!!!!!!!!!!!!!!!
Gli daranno una medaglia al valor civile per quanto si è prodicato per recuperare il portafoglio dell'amica ???!!!!!!!!
Saluti
Nuovo Manifesto dei Diritti Umani
Io in quanto essere Umano mi rifiuto di essere catalogato come appartenente al regno Animale .
La legge della Natura che io seguo è quella Umana e non Animale .
L'essere Umano non è una bestia e nessuno si può relazionare ad esso verso questo capitolo,questo orizzonte,questo obiettivo .
Io in quanto essere Umano differisco dagl'animali dalla mia venuta al mondo,il pensiero,l'intelligenza creativa differenziano me essere Umano da qualsiasi altro Animale sulla faccia della Terra.
Se nel regno Animale la sopravvivenza è relegata alla violenza,io in quanto essere Umano avente la capacita organizzativa rifiuto la violenza in nome di una sopravvivenza scanzonata dal progresso organizzativo.
Di seguito quindi io rifiuto i parametri ufficiali della società vigente in cui il progresso organizzativo e l'appartenenza di fondo ad un "selvaggismo" stridono offendendo l'intelligenza Umana.
Io non sono una bestia e nella società che mi sono costruito e mi sto costruendo non voglio vivere ed essere considerato una bestia .
La città,le Mura,la metropolitana e tutta la società attuale avrebbe e dovrebbe aver avuto sempre e solo un obiettivo cioè eliminare la sopravvivenza .
Invece ben anche viviamo in un progresso tecnologico impressionante,ben anche viviamo in una società sempre più ordinata,il singolo individuo è come se ancora vivesse nella Jungla più misteriosa, infima e pericolosa !!!!!!!!
Perche dunque appartenere alla società ?????????????
Essere sfruttati per cosa ???????!!!!!!!!!!!!!!
Se io dovessi portare i soldi che guadagno a casa ma ugualmente ogni giorno preoccuparmi di come mangiare con altri soldi, penso che mi urterei di non poco e che sarebbe una storia che durerebbe poco, o no ???!!!!!!!
Perche dunque io devo seguire una società,devo rispettare una società,devo fare e dare tutto per quella società se poi la società stessa mi dice che dopo ciò comunque è un mio proplema per mangiare,bere,dormire..sopravvivere insomma ???!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Perche viviamo in società ???!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se ogn'uno è cosi singolarmente solo,se ogn'uno deve pensare a se stesso perche dunque c'è quest'onere della Società ???!!!!!!!!!!!!!!!